Anche a Taranto potrà partire il monitoraggio della qualità dell’aria utilizzando lo smartphone. Il monitoraggio avviene all’interno di un progetto europeo denominato Light 2015.
La start-up EuThink, in collaborazione con PeaceLink, parteciperà con un dispositivo di rilevazione a questa campagna di monitoraggio perché ritiene utile sostenere le azioni di coinvolgimento della comunità nel controllo dell’inquinamento. Chiunque voglia collaborare può contattarci scrivendo a info@euthink.it
iSPEX
Il sistema di monitoraggio tramite smartphone non è una bizzarra invenzione ma è supportato da enti scientifici come il Cnr, lo Ias (Italian Aerosol Society) e l’Arpa.
Molto importante è stata la scelta di Arpa Puglia di avviare questa esperienza di monitoraggio dal basso e di collaborazione con i cittadini all’insegna della citizen science.
Dall’1 al 15 ottobre Arpa Puglia infatti avvierà una forma innovativa di monitoraggio ambientale dal basso. Tutti i cittadini dotati di un iPhone 4, 4s, 5 o 5s potranno scaricare dall’App Store un’applicazione che si chiama ISPEX e che permette, insieme ad un accessorio che sarà fornito gratuitamente, di trasformare lo smartphone in un misuratore di particelle dell’atmosfera.
La scelta dello smartphone è legata alla standardizzazione della posizione e delle caratteristiche della fotocamera.
I dati raccolti sulle particelle inquinanti verranno raccolti in una banca dati aperta e consultabile da altri cittadini al livello europeo.
Questo sistema sfrutta la fotocamera dello smartphone. Occorrono almeno 10 scatti al giorno fra le 7 e le 11 e fra le 16 e le 20. Affiché questo sistema di monitoraggio funzioni il cielo deve essere terso e libero da ostacoli. I risultati possono essere visualizzati immediatamente tramite lo smartphone.